domenica 01 agosto 2010
Sono ben conosciuti i valori fondanti del nostro Sodalizio, immutati dal 1863. Mutati invece sono stati soprattutto negli ultimi anni i criteri di gestione, i rapporti tra Sede Centrale e periferia e la stessa organizzazione del CAI a livello decentrato.
Per rispondere anche agli indirizzi politici che ormai prevedono una sempre più ampia responsabilità alle amministrazioni periferiche, anche il CAI ha rivoluzionato la sua struttura e parte integrante e fondamentale di questa “rivoluzione” sono state la cancellazione dei Convegni (il FVG faceva parte del Convegno veneto friulano giuliano) e un’ampia modifica delle funzioni di quello che erano le “Delegazioni regionali”, oggi Gruppi Regionali, guidati da un CDR (Comitato direttivo regionale).
In parole povere ogni regione ha una sua Assemblea di sezioni locali, un suo organo delegato e un suo pacchetto di organi tecnici, struttura consultiva di staff al CDR che solo tecnicamente risponde al corrispettivo Organo tecnico centrale.
Il CDR è composto da nove membri ed un Presidente eletto in Assemblea, che opportunamente coprono omogeneamente tutto il territorio regionale da Tarvisio a Trieste, da Pordenone a Gorizia.
Compito fondamentale del CDR è di mantenere i rapporti dialettici e di collaborazione con l’Ente Pubblico a tutti i livelli e di mantenere un opportuno livello di collaborazione con le sezioni nello svolgimento dei loro programmi rivolti ai soci. Alcune leggi e protocolli, ormai collaudati, garantiscono al CAI FVG udienza in campo regionale e finanziamenti opportuni per mantenere le strutture di accoglienza e di provvedere percorsi escursionistici della nostra montagna efficienti e sicuri; sono la L.R. 34/92 e la L.R. 2/00. Di recente ci è stato sollecitato un protocollo d’intesa con l’Assessorato alla cultura del FVG, la Direzione della Scuola regionale ed il CAI regionale per accompagnare i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado in montagna come attività integrata dei programmi scolastici.
Sono ormai più di trenta anni di vita e tra i Presidenti di questa Delegazione ricordo Paolo Goitan, Lionello Durissimi, Giovanni Pelizzo, Claudio Zandonella i compianti Sergio Fradeloni e Cirillo Floreanini, poi Mario Privileggi e Paolo Lombardo, attualmente in carica. Al CAI Friuli Venezia Giulia spetta anche il compito di mantenere i rapporti di cordiale vicinanza con la Carinzia e la Slovenia cosa che già in tempi molto difficili avveniva e che a tutt’oggi si qualifica con il Convegno Alpi Giulie, che ogni anno vede i dirigenti dei tre Club Alpini incontrarsi a turno nelle tre regioni per dibattere temi di interesse comune, com’è evidente a tutti avendo le Alpi Orientali come dominio del nostro andar per monti. 24 sono oggi le sezioni, quasi 19.000 i soci del FVG. Intatti sono i valori da perseguire, moderni ed attenti ai grandi strumenti, per attuarli, ed anche questo nostro portale a disposizione di tutti è un segno dei tempi.
Notizie
18 aprile 2009
Il collegamento ferroviario "Trieste - Divaccia"
Mozione presentata dalla Sezione CAI XXX Ottobre - Trieste
all' Assemblea dei Delegati CAI della Regione FVG
Il collegamento ferroviario "Trieste - Divaccia", attraverso galleria scavata nell'altopiano carsico della Val Rosandra, a ridosso del confine italo-sloveno, territorio tutelato dal Programma Europeo Natura 2000 quale Sito di Interesse Comunitario/Zona di protezione Speciale (SIC/ZPS IT 3340006) "Carso Triestino e Goriziano" e, in parte , da leggi di carattere regionale quale Area Regionale Protetta della Val Rosandra.
Mi sembra doveroso richiamare l'attenzione di questa Assemblea Regionale dei Delegati CAI Regione Friuli Venezia Giulia su una fondamentale sfida che si profila all'orizzonte: una partita importante che, come depositari dell'impegno istituzionale del CAI relativo alla tutela e alla salvaguardia del nostro territorio, ci deve vedere attori e non passivi spettatori.
Mi riferisco al progettato collegamento ferroviario Trieste-Divaccia, nell'ambito dell'iniziativa "Corridoio 5", che prevede, in territorio italiano, uno scavo faraonico con l'asportazione di ben 4,65 milioni di m3 di rocce calcaree e di 3,1 milioni di m3 di arenaria per la realizzazione di una lunga galleria che dovrebbe attraversare la zona carsica tutelata della Val Rosandra.
Da poco e' stato reso pubblico il progetto ufficiale che ha immediatamente destato allarmanti preoccupazioni su cosa potra' succedere alla Val Rosandra e al suo delicato ecosistema a seguito di scelte tecniche incomprensibili perche' profondamente traumatiche per il territorio. continua
14 febbraio 2009
XXX Ottobre - Convegno: Le Associazioni alpinistiche e l'Unione Europea"
L'Associazione XXX Ottobre, Sezione del Club Alpino Italiano, organizza il Convegno intitolato:
"LE ASSOCIAZIONI ALPINISTICHE E L'UNIONE EUROPEA" che si terra', la mattina di Sabato 14 Febbraio 2009, presso il Palazzo del Governo in piazza Unita' d'Italia a Trieste.
L'argomento che verra' trattato sara' quello di un approccio alla montagna in un'ottica europea. continua
Eventi
18 aprile 2009Assemblea regionale dei delegati
I Presidenti e i Delegati elettivi delle Sezioni del Club Alpino Italiano appartenenti al Club Alpino Italiano Friuli Venezia Giulia e gli altri destinatari della presente sono invitati ad intervenire all'
ASSEMBLEA REGIONALE DEI DELEGATI
indetta per il giorno di sabato 18 aprile 2009 a Udine presso la sede della Societa' Alpina Friulana in via B.
continua
17 ottobre 2009Assemblea regionale dei delegati
L'assembrea Regionale dei Delegati e'indetta per il giorno di sabato 17 ottobre 2009 a Maniago, presso la Sala Convegni della Comunita' Montana in viale Venezia 18/a, alle ore 14.30 in prima convocazione ed alle ore 15.00 in seconda, per discutere e deliberare in merito agli argomenti di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO
1.- Nomina del Presidente e del Segretario dell'Assemblea e di tre scrutatori.
2.- Lettura ed approvazione del verbale dell'Assemblea di Udine del 18 aprile 2009.
3.- Sede dell'Assemblea regionale dei Delegati di primavera 2010.
4.- Relazione del Presidente Regionale del FVG e degli OT regionali sull'attivita' svolta.
5.- Elezione di un componente del CDR FVG e rinnovo degli OT regionali FVG
6.- Situazione dei contributi per le LL.RR.
continua
Ottobre 2009Convegno Alpi Giulie
La data e la localita' sede del convegno verranno comunicate non appena stabilite.
08/11/2009129 CONVEGNO DELLE SEZIONI VENETE-FRIULANE-GIULIANE
Assemblea congiunta dei Delegati del Veneto e del Friuli Venezia Giulia
indetto per il giorno di domenica 8 novembre 2009 a Cividale del Friuli (UD), presso l'Aula Magna della Scuola Media Statale "Amalia Piccoli" - Via Udine 15 - con inizio alle ore 8.30 in prima convocazione ed alle ore 9,30 in seconda convocazione, validamente costituita con qualunque numero di delegati, per discutere e deliberare in merito agli argomenti di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte istituzionale
1.- Nomina del Presidente dell'Assemblea, del Segretario e di quattro scrutatori.
2.- Lettura ed approvazione del verbale dell'Assemblea di Oderzo del 29.11.2008.
3.- Comunicazioni dei Presidenti Regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
4.- Adempimenti istituzionali comuni (vedi l'allegato prospetto degli organi in scadenza):
a) Designazione del Presidente Generale per il triennio 2010-2012.
b) Elezione degli Organi Tecnici Periferici Operativi (OTPO) interregionali:
- Commissione Scuole di alpinismo, sci alpinismo ed arrampicata libera;
- Commissione Alpinismo giovanile;
- Commissione Medica;
- Comitato scientifico.
5.- Comunicazioni dei componenti del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo, della Fondazione Antonio Berti, della redazione de "Le Alpi Venete".
Parte convegnistica
Premiazione del vincitore del Premio Letterario 2009 indetto da "Le Alpi Venete".
"Il C.A.I.
continua