GIORNATA NAZIONALE DEL SENTIERO ITALIA CAI

Domenica 23 giugno, in concomitanza con la giornata nazionale del Sentiero Italia CAI, la sezione di Cividale del Friuli sez. “Monte Nero” ha organizzato per i soci della regione, un’escursione che si è tenuta sul territorio del comune di Stregna.
L’idea che ci ha accompagnato nell’organizzazione dell’escursione è stata quella di far conoscere il territorio, le tradizioni locali e la cultura del luogo, senza dimenticare il paesaggio, la flora e la fauna. Per questo motivo, abbiamo deciso di proporre un percorso che permettesse a tutti di conoscere i boschi di forra, i prati di Tribil e due delle 44 chiesette votive presenti nelle Valli del Natisone.
Durante il percorso, le spiegazioni di carattere naturalistico e culturale sono state fatte da Giulia Zanuttigh (ONC) e Renzo Carniello (ONCN).
Siamo partiti dall’abitato di Stregna e attraverso una strada forestale siamo scesi in un bosco di forra, dove abbiamo visto il vecchio lavatoio di Stregna. Abbiamo attraversato dei boschi di neoformazione in cui la presenza di vecchi castagni testimonia la precedente gestione delle superfici a prato. Usciti dal bosco siamo arrivati ai prati stabili di Tribil dove le fioriture ci hanno accolto con dei bellissimi colori. Seguendo il SI che percorre la dorsale tra la valle dell’Erbezzo e la valle dello Judrio, siamo arrivati alla chiesetta di San Giovanni dove abbiamo pranzato.


Ripreso il Sentiero Italia siamo scesi fino a Varch, dove, dopo aver attraversato il bellissimo paesino, siamo scesi in direzione di Presserie e Cernetig fino a raggiungere la chiesa di San Paolo. Una volta visitata anche questa chiesetta abbiamo ripreso il nostro cammino fino a ritornare al punto di partenza.
Alla fine dell’escursione, il “terzo tempo” ha creato un ulteriore momento di condivisione per tutti.
Questa giornata è stata una bellissima esperienza per tutti, per far si che soci appartenenti a sezioni diverse possano condividere tutti assieme il proprio amore per l’ambiante montano e la natura, facendoci ricordare che siamo tutti parte di un’unica associazione!

Giulia Zanuttigh

Comments are closed.