“Nuova legge sulla montagna: cosa cambia per chi va in escursione?

Dal 20 settembre 2025 è in vigore la Legge n. 131/2025, pensata per valorizzare e sostenere le zone montane, contrastare lo spopolamento e migliorare servizi e opportunità per chi vive e lavora in montagna.

Per il CAI e per tutti gli escursionisti è importante il comma 4 dell’art. 22, che dice:
“Il fatto colposo del fruitore del percorso escursionistico costituisce caso fortuito ai fini della responsabilità per i danni allo stesso cagionati dalla fruizione dei percorsi escursionistici.”
Tradotto in parole semplici:
Se ti fai male a causa di un tuo errore, quel danno non è responsabilità del gestore del sentiero.
Esempi pratici:
  • Se inciampi perché non guardi dove metti i piedi
  • Se affronti un tratto oltre le tue capacità
  • Se ignori la segnaletica
…non puoi attribuire la colpa a chi cura o gestisce il percorso.
Il principio alla base è chiaro:
La montagna deve essere curata e ben segnalata, ma non esisterà mai il rischio zero.
Una parte fondamentale della sicurezza dipende sempre da chi il sentiero lo percorre.
Con una responsabilità condivisa, l’esperienza diventa più sicura per tutti.

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