SENTIERI E RIFUGI

DOLOMITI FRIULANE

Sentiero n. 384

SENTIERO FORESTALE “CRESTE DI SAN GUALBERTO”

Claut – Forcella della Cita – Cima Val Tremuoia – Col dei Piais – Claut

 

Dettagli:

Partenza: 
Claut – Conca Verde (quota 600 m)

Arrivo:
Claut – Conca Verde (quota 600 m)

Dislivello: 990 m

Lunghezza: 9,9 Km

Tempo di percorrenza: 5 h

Punti di appoggio: nessuno

Carta Tabacco: 021

 

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mappa Mappa
Altimetria

 

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Dalla Conca Verde (quota 600 m) si costeggia la sponda sinistra del torrente Ciadula fino ad un bivio ove si prende a destra in salita la mulattiera cementata che porta ad una chiesetta. Aggiratala si prosegue brevemente per imboccare a destra, dopo l’ultima casa, un ampio percorso turistico (sentiero degli Alpini).
Percorso per alcune decine di metri lo si abbandona per salire a sinistra una vecchia mulattiera. Questa si inerpica inizialmente, perdendo pendenza superato un costone ove si inoltra in faggeta. Con facile percorso si raggiungono le Stalle Colderon (quota 758 m) oltre le quali il sentiero scende incrociando il torrente Ciafurle (due passerelle in legno) per poi risalire il versante opposto guadagnando in breve la comunale asfaltata.
Questa viene percorsa verso destra ad incrociare un corso d’acqua (briglia con guado in pietra), oltre il quale la rotabile diventa sterrata e porta, dopo alcune decine di metri, ad un bivio. Si imbocca a sinistra il sentiero che si alza accostando progressivamente il torrente Ciafurle poi attraversato in piano sul suo greto.
Si riprende la salita, su fondo leggermente sconnesso, lasciando a destra la Stalla Pra da On (quota 1038 m) per poi raggiungere lungo il fondo vallivo la Forcella della Cita (quota 1144 m). A sinistra, con pochi brevi tornanti, ci si alza di quota cambiando poi direzione (ovest) con un traverso su vecchi pascoli abbandonati fra radi larici e pini. Superato un costone si percorre un ghiaione al termine del quale, a stretti tornanti, si risale una costa erbosa per attraversare poi a sinistra un nuovo impluvio detritico. Ormai in ambiente prativo ci si alza con percorso sinuoso raggiungendo un’ampia insellatura. Percorrendo verso sinistra la linea di displuvio si guadagna in pochi minuti la Cima Val Tremuoia (quota 1450 m) che costituisce la massima elevazione dell’anello.
Da qui ha inizio la panoramica cresta che in discesa porterà a toccare in successione, con brevi contropendenze, la Cima dei Fagier (quota 1372 m), il Col dei Mui (quota 1244 m) e del Culisei (quota 1169 m).
Il collegamento fra le prime due cime presenta alcuni tratti ripidi, discretamente esposti, ove bisogna prestare particolare attenzione soprattutto in presenza di terreno gelato. Il percorso di cresta alterna tratti in cui il piano di calpestio è evidente a settori in cui è appena accennato ma senza possibili problemi d’orientamento.
Percorsa l’area denominata Col Mittol, si abbandona verso sinistra la linea di displuvio scendendo inizialmente lungo il sentiero ripido a rocce gradinate. Con perdita progressiva di pendenza si raggiunge l’incrocio con sent. 385 del Col dei Piais.
Lo si segue a destra e, superata un’insellatura, al successivo bivio si continua a sinistra.
Con percorso rettilineo ci si porta alla base del Col dei Piais (bivio per la successiva discesa) che viene salito percorrendone il versante esposto verso Claut e sulla cui sommità è stata costruita la chiesetta intitolata a San Gualberto protettore dei Forestali (quota 876 m).
Ridiscesi alla base del Col Piais, si abbandona subito il percorso precedentemente risalito imboccando l’evidente traccia che si stacca a destra. La si discende per entrare progressivamente nel bosco ad incrociare nuovamente il percorso anulare del Col Piais che, seguito a sinistra, conduce alla sottostante strada comunale nei pressi di un tornante.
Lasciata a sinistra la chiesetta degli Alpini, si abbandona immediatamente la rotabile al tornante successivo, seguendo il sentiero che al suo termine diventa ampio e dal fondo cementato.
Percorsi pochi metri della comunale nuovamente incrociata, si prende a sinistra in discesa una breve scalinata che adduce alla via cementata diretta al capoluogo.
Raggiunta a destra la strada principale, si chiude l’anello superando a sinistra il ponte sul torrente Ciadula.

 

Dettaglio tempi di percorrenza:

• Claut – Forcella della Cita: 2h
• Forcella della Cita – Cima Val Tremuoia: 1h
• Cima Val Tremuoia – Col dei Piais: 1h 30’
• Col dei Piais – Claut: 30’

 

 

 

 

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