SENTIERI E RIFUGI

ALPI CARNICHE

Alta via CAI Pontebba

Loc. Stampoden – Forcella dello Zotagkofel

 

 

Dettagli:

Partenza: 
Loc. Stampoden (quota 1465 m)

Arrivo:
Forcella dello Zotagkofel (quota 2016 m)

Dislivello ferrata: +2500 m -1850 m

Punti di appoggio: Bivacco Lomasti

Difficoltà: D passaggi di I grado (vedi legenda)

Sezione CAI di competenza: Pontebba

Carta Tabacco: 018 Alpi Carniche Orientali – Canal del Ferro – Nassfeld

Numero ferrata: 470F

 

Mappe:

mappa Mappa
Altimetria

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Salendo da Pontebba la strada per passo Pramollo, dopo circa 10 Km (località Stampoden) parte sulla sinistra una strada forestale (tabella segnavia).
Si inizia scendendo per breve tratto fino ad un vasto prato. Ora, seguendo un sentiero, si sale verso la ben delineata forca Glome (quota 1600 m); l’ultimo tratto è facilitato da attrezzature metalliche. Si prosegue attraverso i prati fino alla forcella tra i Malvuerich Alto e Basso (quota 1798 m).
Sempre per prati si giunge in vetta al Malvuerich Alto (quota 1899 m). Si prosegue, scendendo nel primo tratto per ardito sentiero e poi, tra pini mughi, alla sella Pridola (quota 1644 m). Lasciata la sella si prosegue per sentiero fino sotto la parete est della Creta di Pricot; si segue sulla sinistra una evidente rampa obliqua fino ad una selletta. Da lì per ripidi prati e roccette alla cresta est ed alla vetta (quota 2252 m) e quindi al monte Cavallo di Pontebba (quota 2239 m) per ampi prati e una dolce insellatura.
Per mulattiera che utilizza in parte la via normale austriaca al Cavallo e poi un sentiero, si scende alla sella d’Aip (quota 1942 m). Poco sotto si trova il nuovo bivacco Ernesto Lomasti (quota 1900 m).
Per sentierino si percorre l’intera sella (spartiacque e linea di confine) fino sotto il pilastro sud-est della Creta d’Aip.Poi il sentiero si cala su ghiaie verso ovest. Dopo breve tratto si lascia l’itinerario CAI 403 e si punta all’attacco della ferrata “Crete rosse” che, per canali, roccette e varie attrezzature metalliche, porta al superamento del pilastro e da qui alla vetta (quota 2279 m).
Dalla vetta della Creta, seguendo sempre il segnavia, si percorre l’intero pianoro sommitale fino al bordo sommitale della parete ovest. La si percorre (40 metri circa), usufruendo di attrezzature metalliche, fino alla forcella sottostante. Aggirando a sud il torrione più alto della cresta (Trogkofelturm), si percorre la cresta stessa fino alla forcella dello Zotagkofel e da questa nuovamente all’itinerario CAI 403 dove ha termine la traversata (quota 2016 m).

Si ricorda che il sentiero va percorso muniti di adeguata attrezzatura (kit da ferrata).

PARTICOLARITA’

particolaritàIl percorso è prettamente alpinistico con difficoltà pure di I e Il grado ed è di conseguenza percorribile da persone in possesso di un certo grado di allenamento e capacità.
Si presta ad interessanti osservazioni sulla flora, sui fossili, sulle particolarità geologiche in un ambiente suggestivo e a volte selvaggio, con un panorama vastissimo che si estende dalle Giulie alle Carniche e alle Dolomiti e dagli innevati Tauri al mare.

 

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