SENTIERI E RIFUGI

ALPI GIULIE

Sentiero n. 628

“IGNAZIO PIUSSI”

Val Rio del Lago – Malga Grantagar  – Bivio sentiero CAI n. 625

 

Dettagli:

Partenza: 
Val Rio del Lago – ruderi Polveriera – Rio Torto (quota 990 m)

Arrivo:
Bivio sentiero CAI n. 625 (quota 1800 m)

Dislivello: 810 m

Lunghezza: 5 Km

Tempo di percorrenza: 2 h 15′

Punti di appoggio: Malga Grantagar

Carta Tabacco:
019 Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano

 

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mappa Mappa
Altimetria

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Da Sella Nevea discendere la strada per Cave del Predil per circa 3 km fino ad incrociare sulla sinistra l’inizio di una pista forestale posta dopo il ponte sul Rio di Confine e nei pressi del rio Torto (quota 990 m).
Il tratto iniziale si svolge su una vecchia carrareccia che costeggia il rio; poi per buona traccia segue il vecchio sentiero di guerra fino a quota 1157 m.
Ora esce su un tornante della rotabile per seguirla per un tratto ed indi al secondo tornante, a quota 1253 m, prende un’altra traccia che dentro il bosco ci fa ricongiungere alla rotabile stessa (quota 1300 m).
Si prosegue sulla sinistra lungo una vecchia mulattiera di guerra ( NUOVO TRACCIATO) evitando la monotona strada cementata, fino a giungere ad un ampio pianoro adibito a pascolo, dov’è ubicata la Casera Grantagar (quota 1530 m).
Il sentiero supera la casera e con brevi svolte si alza verso il Lavinal dell’Orso (bivio sentiero n. 625) (quota 1800 m).

 

Dettaglio tempi di percorrenza:

  • Ruderi Polveriera – Malga Grantagar: 1h 30min
  • Malga Grantagar – Bivio sentiero n. 625: 45min

 

PARTICOLARITA’

particolaritàLa Commissione Giulio Carnica Sentieri ha deciso di onorare lo scalatore IGNAZIO PIUSSI dedicandogli il sentiero 628 che lui ha percorso fin da piccolo.
Ignazio Piussi è stato riconosciuto da Messner come il più forte arrampicatore degli anni sessanta del ‘900. Dotato di un fisico esuberante nacque a Pezzeit in val Raccolana nel ’35 imponendosi fin da giovane per le sue ardite prime. Partecipa sia in libera che in artificiale come capocordata a diverse spedizioni nel mondo e in Antartide con il CAI-CNR. A causa del suo carattere aspro come le montagne di casa non ebbe la notorietà che si sarebbe meritato e si ritirò prendendo in gestione la Malga Cregnedul. Un libro e un film raccontano la sua vita Ladro di montagne. Si spense a Gemona nel 2008.
Per chi desidera saperne un po’ di più può trovarlo ai link seguenti:
Ignazio Piussi, il Ladro di montagne – Montagna.TV
https://youtu.be/4MZQIJ7A2Ug?si=2JcWNaMqWygIEYsA
Ignazio Piussi – Wikipedia

 

 

 

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