SENTIERI E RIFUGI

PREALPI GIULIE

Sentiero n. 662a

Stolvizza – Zamlin – Bivio sentiero n. 662

 

Dettagli:

Partenza: 
Stolvizza (quota 566 m)

Arrivo:
Bivio sentiero n. 662 (quota 430 m)

Dislivello: Salita 7 m – Discesa 145 m

Lunghezza: 2,6Km

Tempo di percorrenza: 40′

Punti di appoggio: Stolvizza– Borgata Zamlin

Difficoltà: T

Carta Tabacco:027 Parco naturale Prealpi Giulie

Sezione: SAF

Data aggiornamento: 07/03/2024

 

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Il sentiero parte vicino alle prime case di Stolvizza (quota 560 m) poco più avanti di un piccolo info point in legno. Il primo tratto percorre insieme al sentiero “Vivi Stolvizza” (ideato dall’omonima Associazione) costeggiando una recinzione si dirige a Est verso un tavolone in legno. Da qui prosegue a ridosso di prati e orti dedicati alla coltivazione dell’aglio resiano, lungo la scarpata del Rio Tasalason.
Si percorre dietro al cimitero, continua ancora lungo la scarpata sino a svoltare bruscamente verso la strada asfaltata che raggiunge attraverso una piccola e ripida discesa, alla quota di 540 m.
Dopo un centinaio di metri sulla strada, si inoltra a sinistra lungo una sterrata, costeggia dei fabbricati rurali ed inizia la discesa lasciando , sempre sulla sinistra, una cappella votiva.
Alla quota di 470 m cambia bruscamente direzione, abbandonando il tracciato che conduce alla strada, per dirigersi verso la borgata di Zamlin e, dopo averla attraversata, sbocca nuovamente sulla strada che conduce a Stolvizza. Subito dopo passa sul ponte del Rio Lomming per terminare all’imbocco della strada forestale, che coincide con il sentiero 662, alla quota di 430 m.

 

PARTICOLARITA’

particolarità

Difficoltà: Percorso facile con in alcuni tratti leggermente ripidi, si raccomanda abbigliamento adeguato e acqua.
Bellezze: Il sentiero fa parte della rete del Sentiero Italia.
Ampio e bel panorama del gruppo sud del Canin, in particolare se innevato e della Val Resia.
Sono presenti molti percorsi escursionistici di diversa difficoltà ideati e curati dalla comunità
Storia: Non bisogna farsi mancare una visita al Museo dell’Arrotino ed al Museo della Gente della Val Resia. Come anche ammirare i murales dell’ Ecomuseo e fare una passeggiata per l’alta via di Stolvizza (borgo Kikej) dove troveremo esempi ben conservati di architettura tipica.
A Prato di Resia interessante Centro Visite del Parco Naturale delle Prealpi Giulie

 

 

 

 

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