SENTIERI E RIFUGI

ALPI GIULIE

Sentiero n. 629
Sentiero “Re di Sassonia”

Capanna Brunner – Rifugio Corsi

 

 

Dettagli:

Partenza: 
Capanna Brunner  (quota 1432 m)

Arrivo:
Rifugio Corsi – Bivio sentiero CAI 650 (quota 1700 m)

Dislivello: +950 m -500 m

Punti di appoggio: Rifugio Corsi

Difficoltà: D(vedi legenda)

Sezione CAI di competenza: Tarvisio

Carta Tabacco: 019 Alpi Giulie Occidentali – Tarvisiano

Numero ferrata: 629F

 

Mappe:

mappa Mappa
Altimetria

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Dalla Capanna Brunner inizia il sentiero CAI 629 intitolato al Re di Sassonia che attraversa un ultimo tratto di bosco prima di passare rasente le pareti delle Cime di Rio Bianco, lungo una cengia detritica. Da qui iniziano le attrezzature che accompagnano i tratti più esposti e specialmente il tratto interessato dalla frana che nel 2012 ha interrotto bruscamente la percorribilità, ripristinata nel 2016.
Tutto il percorso richiede all’escursionista la massima concentrazione ed un passo molto sicuro. Il sentiero prosegue su tratti rocciosi alternati a innumerevoli saliscendi tra mughi e larici sempre assistito, nei tratti più esposti, da cavi, staffe e rinforzi in legno. Oltrepassato un piccolo rio si scende un aereo sperone di mughi per imboccare un canalino friabile che si risale con l’aiuto della corda fissa. Poco dopo si incontra il sentiero CAI n. 650 che sale al Rifugio Corsi e che si può utilizzare per la discesa fino alla macchina.

 

Si ricorda che il sentiero va percorso muniti di adeguata attrezzatura (kit da ferrata).

PARTICOLARITA’

particolaritàIl Rifugio Corsi è INAGIBILE (disponibile il solo bivacco a 6 posti).
Il Ricovero Capanna Brunner è nato come casa di caccia agli inizi del 1900; faceva parte di una serie di dodici case di caccia, di proprietà di Federico Augusto III ultimo Re di Sassonia, all’interno della foresta di Tarvisio. Buon alpinista ed appassionato cacciatore, il Re di Sassonia ottenne in affitto dal Fondo di Religione Carinziano un ampio territorio della foresta (circa 19.000 ettari) ove almeno tre volte l’anno soggiornava per la caccia.

 

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