SENTIERI E RIFUGI

PREALPI GIULIE

Sentiero n. 708

attenzione

Rivoli Bianchi – Forca di Ledis – Forcella Tacia

 

Dettagli:

Partenza: 
Venzone – Rivoli Bianchi (quota 364 m)

Arrivo:
Forcella Tacia (quota 1089 m)

Dislivello: 725 m

Lunghezza: 16 Km

Tempo di percorrenza: 6h

Punti di appoggio: Stavoli nella zona di Ledis

Carta Tabacco: 020

 

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mappa Mappa

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Dalla località Rivoli Bianchi, poco prima di Venzone si prosegue per almeno 1 km e arrivati all’inizio di una salita, si parcheggia l’auto e si prosegue per altri 400 m circa sulla sinistra dove con alcuni scalini inizia il sentiero n. 708 (quota 364 m).
La caratteristica di questo sentiero è che si snoda nel canale di raccolta delle acque di diversi ruscelli tra i quali il Rio Pozzolons ed il Rio di Scrich e quindi gli eventi meteorologici tendono a modificarne la traccia. Si consiglia pertanto di seguire sempre la traccia principale. Giunti in Forca di Ledis (quota 752 m) la si supera, lasciando a destra, il sentiero n. 713.
Oltrepassata la Chiesetta di Ledis si prosegue verso destra lasciando a sinistra il sentiero n. 718. Si incontrano gli stavoli Lon e Scugellars (quota 680 m). In quel punto il sentiero prosegue parallelo alla strada forestale alla quale si ricongiunge circa 500 m più avanti. Proseguendo sulla strada forestale si oltrepassa il bivio con il sentiero n. 704 (Bosco Bombasine quota 800 m) fino al Rio Bombasine.
Qui il sentiero lascia la strada forestale e si divide in due. A destra si sale fino al Cuel Taront, alla Casera Gleris Bassa (quota 1060 m) per poi riscendere sulla strada forestale.
A sinistra per una scorciatoia che si congiunge alla strada forestale fino a arrivare alla Forcella Tacia (quota 1089 m) che ci apre lo sguardo verso la Valle di Musi.

 

Dettaglio tempi di percorrenza:

  • Rivoli Bianchi – Forca di Ledis: 1h 30′
  • Forca di Ledis – Forcella Tacia: 4h 30′

 

 

AGIBILITA’

ATTENZIONE: da casera Gleris di Sotto al bivio con pista forestale per Forcella Tacia PRESENZA DI ATTREZZATURE (CAVI E FITTONI) NON OMOLOGATI.  Il CAI ne sconsiglia vivamente l’utilizzo, in caso contrario si esime da qualsivoglia responsabilità.

 

 

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