SENTIERI E RIFUGI

PREALPI CARNICHE

Sentiero n. 962

Casera Casavento – Landre Scur – Bivio sentiero n. 960

 

 

Dettagli:

Partenza: 
Casera Casavento (quota 930 m)

Arrivo:
Bivio sentiero n. 960 (quota 1350 m)

Dislivello: 480 m

Lunghezza: 3,110 km

Tempo di percorrenza: 2h

Punti di appoggio: Casera Casavento

Carta Tabacco: 021

 

Mappe:

mappa Mappa
 Altimetria

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Oltrepassato il paese di Claut ci si dirige verso est fino alla piccola frazione di Lesis e si prosegue lungo la strada che indica Casera Casavento e Impronte di dinosauro. La strada sale con tredici tornanti all’interno di un bellissimo bosco di faggio, per superare le antiche morene glaciali laterali del Cellina.
Si giunge così all’ultimo parcheggio, dove una sbarra impedisce il transito ai veicoli (quota 930 m).
A della strada c’è un’altra piccola sbarra in legno su una vecchia pista di boscaioli, qui incomincia il percorso all’interno del bosco di Pian de Crode, all’inizio quasi pianeggiante o con piccoli saliscendi, con scorci della zona calcarea disseminata da massi e inghiottitoi.
Lasciata la pista si continua per sentiero, per poi riprendere una seconda pista, anche questa inutilizzata da parecchi decenni, e successivamente iniziare lentamente a salire lungo il sentiero.
Ad un bivio che indica Pian de Crode (raccordo che in discesa porta su una pista forestale e consente un ritorno alternativo attraverso il bel bosco di faggio) si sale decisamente il pendio con una serie di tornanti, che in breve portano su un antico passaggio che scendeva da Casera Colciavath.
Si prosegue ora in leggera discesa e dopo alcune curve si giunge sotto l’ingresso della grotta.
Poco prima di salire verso la grotta si prende il sentiero sulla destra che sale rapidamente con una fitta serie di brevissimi tornanti fino a portarsi fuori dagli strapiombi.
Da qui si sale all’interno di una piccola valletta per un centinaio di metri e poi si lascia la valletta svoltando bruscamente a destra. Si risale un piccolo tratto ripido fino a portarsi in una ampia radura creatasi a seguito della tempesta Vaia del 2018.
Poco prima di raggiungere una pista forestale si passa davanti ad una roccia che emerge dal terreno con una iscrizione (CX) risalente probabilmente al periodo delle Repubblica Veneta.
Si prosegue risalendo la pista per quasi cento metri e poi si prende il sentiero che in breve porta sulla strada sterrata che collega casera Pradut con casera Colciavath, dove incrocia il sentiero n. 960.
Sul ritorno si può fare una piccola variante che permette, scendendo sulla pista forestale, di ammirare la parte inferiore di Pian de Crode.
Si segnala che a 700 m dalla partenza si trovano e si possono visitare le impronte di dinosauro di Casavento.

 

PARTICOLARITA’

particolarità
Il Landre Scur è una cavità ad andamento prevalentemente orizzontale con uno sviluppo di 4,3 km.
Come le altre cavità minori dell’area è visitabile solo con le tecniche speleologiche.
Oltre alla imponente sala di ingresso (altezza massima 20 metri), è possibile visitare senza difficoltà anche la sala immediatamente successiva (necessaria una fonte luminosa). L’ingresso della grotta è sulle pendici settentrionali del monte Ressetùm a quota 1220 m. Ci sono due itinerari utilizzabili per raggiungere l’ingresso della grotta, entrambi non sono attualmente segnalati, ma entrambi sono percorribili.

 

FOTO

 

 

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