SENTIERI E RIFUGI

PREALPI CARNICHE

Sentiero n. 996

ANELLO DELLA FORRA DEL CELLINA

Versante sinistro:
Ponte Ravedis – Valle di S.Antonio – Sucul Pitau – Imbocco galleria Fara – Valon – Molassa
Versante destro:
Località Magreit (Montereale) – Pozzo – Vals Corona – Clap de la Manza – Siviledo

 

Dettagli versante SINISTRO:

Partenza: 
Località Fous nei pressi del Ponte di Ravedis (quota 425 m)

Arrivo:
Località Fous nei pressi del Ponte di Ravedis (quota 425 m)

Dislivello: 500 m

Lunghezza: 7,9 km

Tempo di percorrenza: 6h

Punti di appoggio: nessuno

Carta Tabacco: 012

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Il sentiero ha inizio in località Fous (nei pressi del Ponte di Ravedis) e nel primo tratto percorre la mulattiera che conduce in Forcella Croce (sent. n. 967). Dopo 15 minuti di salita costante e regolare si svolta a sinistra e si prosegue in assenza di dislivello con ampie panoramiche sul Cellina il lago di Ravedis, sul monte Castello e la pianura. Si sale quindi su un cucuzzolo panoramico (Sucul Pitau) a quota 620 m e quindi si ridiscente fino a quota 400 m dove un bivio segnalato ci indica la possibilità di terminare il percorso scendendo sulla strada regionale 251 (circa 2 h) oppure proseguire verso la Molassa.
Il sentiero prosegue sul costone del Fara in un ambiente selvaggio e a tratti impervio, con un continuo saliscendi, raggiungendo la quota massima di 800 m e con variazioni continue di panorama sulla Forra (una deviazione lungo il Valon (segnavia giallo-blu) consente di raggiungere la cima del M.Fara in circa 2h 30’ min.
Raggiunto il versante di Andreis s’incrocia il sentiero n. 983 e attraverso il bosco di faggi si scende rapidamente sulla strada della Molassa nei pressi della vecchia osteria.

 

 

Dettagli versante DESTRO:

Partenza: 
Montereale Valcellina – località Magreit  (quota 330 m)

Arrivo:
Siviledo

Dislivello: 350 m

Lunghezza:

Tempo di percorrenza: 3h 30′

Punti di appoggio: nessuno

Carta Tabacco: 012

Mappe:

mappa Mappa

DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Il sentiero ha inizio a Montereale in località Magreit e comodamente si sale lungo le pendici del monte Castello (con una deviazione segnalata di circa 20 min si può raggiungere la cima e visitare i ruderi del castello del 1200).
Dopo 20 min si giunge al sito di un vecchio pozzo recuperato di recente e raggiunta la quota di 600 m si comincia a intravedere la valle del Cellina.
Un bivio ci indica la possibilità di raggiungere in pochi minuti la Val de la Roja (strutture coperte) oppure di proseguire verso Siviledo.
Da qui in poi le variazioni di quota sono minime e il sentiero si sviluppa quasi pianeggiante per circa 4 km su un bel bosco con continui e vari panorami sulla Forra raggiungendo la Riserva Naturale della Forra del Cellina.
Quindi si scende rapidamente fino alla vecchia strada 251 presso la galleria di Siviledo. Circa 200 m a valle si trova la omonima sorgente perenne.

 

NOTE

Per completare l’anello il sentiero dovrebbe proseguire lungo la vecchia statale 251 fino alla Molassa ma attualmente la strada non è praticabile (cancelli).

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